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6 marzo 2022 Badia Fiorentina Fr. Antoine-Emmanuel


Prima Domenica di Quaresima

Dt 26,4-10 – Rm 10,8-13 – Lc 4,1-13



“Sentirete di guerre e di rumori di guerre”, dice Gesù nel Vangelo di Matteo.

“Non allarmatevi - cioè non spaventatevi - perché deve avvenire, ma non è ancora la fine.

(…) è solo l'inizio dei dolori del parto.” (Mt 24,6-8)


Dolori del parto: la pandemia,

ed ora la strage di una guerra orrenda con la minaccia, come non mai, di una guerra nucleare.


Non spaventatevi”, dice Gesù chiaramente nel Vangelo.

“Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!" (Gv 16,33)

Gesù ha vinto il mondo…


Con questo immenso conforto nel cuore, cerchiamo di ascoltare il Vangelo odierno.

Cosa ci dice il Signore oggi?


L’attualità, mi sembra, ci invita a rileggere la seconda tentazione di Gesù.

Nella sua umanità, Gesù fu tentato… violentemente tentato.

Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra

e gli disse: "Ti darò tutto questo potere e la loro gloria,

perché a me è stata data e io la do a chi voglio.

Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo". (Lc 4,5-7)


Ecco come il diavolo ci tenta.

E se uno cede alla tentazione, cosa avviene?

Diviene complice di Satana nell’esercitare per sé stesso un potere sugli altri.

L’altro diviene oggetto del suo potere.

E questo talvolta “in nome del bene”, “in nome di Dio”, per ideali alti.

E più ci si crede inviati da Dio, più è pericoloso.

E le conseguenze sugli altri sono orrende, disastrose.

Sfigurano l’umanità.

Ecco la guerra, che è una “insensatezza diabolica”, dice Papa Francesco.

È sempre così: quando uno cede alla tentazione, gli altri ne pagano le conseguenze.

Tutto è connesso.

Tutti siamo connessi.

Quante persone avranno sofferto per i miei peccati, per i vostri peccati…

Esserne consapevoli ci sprona a lottare contro le tentazioni!


Allora, cerchiamo di vedere meglio in che modo siamo tentati in questo nostro tempo.


"Se tu sei Figlio di Dio, di' a questa pietra che diventi pane". (Lc 4,3)

Ecco la prima tentazione: “Sei potente, sei onnipotente,

allora decidi tu, della vita, della morte,

dell’essere uomo o donna, dell’uso del creato…

Così uscirai dalla tua fame.

Sii tu il dio di questo mondo!

E non ti preoccupare delle conseguenze sugli altri. Sei dio!”


“Quello che più mi sconvolge non è la guerra,

mi scriveva ieri una di voi,

poiché gli uomini si sono sempre combattuti;

ma oggi c’è una manipolazione della vita fin dal suo concepimento,

poi si vuole annullare o modificare l’essere uomo o donna,

ed infine sentirsi padroni della vita: muoio quando voglio,

e siamo all’eutanasia.”

E aggiungeva: “Stiamo facendo noi il Padre Eterno!”

Quanto è vero!

E ne paghiamo e ne pagheremo le conseguenze.


La seconda tentazione è: “Ti darò tutto questo potere e la loro gloria…” (Lc 4,6)

“Guarda il mondo: deve essere il tuo dominio!

Sei fatto per la gloria: non cercare quella di Dio che richiede la Croce.

Prendi le armi: dalle armi di uno sguardo cattivo o di una parola violenta

… fino al missile nucleare.

E non ti preoccupare delle conseguenze sugli altri. Sei dio!”

E la terza tentazione: “Gettati giù di qui!” (Lc 4,9)

“Sfida la natura! Sfida Dio! Metti Dio alla prova!

Disfati per sempre di Dio!

Cancella anche il nome di Dio!

Perché devi affermare per sempre la tua potenza: sei dio tu!

E non ti preoccupare delle conseguenze sugli altri. Sei dio!”


Queste tentazioni ci vengono in modo dolce, attraente, insidioso.

Il diavolo gioca sulla nostra altissima vocazione alla gloria divina.

Perché siamo nati da Dio per condividere eternamente la Sua Gloria.

Ma da un dono che si accoglie con stupore e infinita gratitudine,

il diavolo ci porta ad un appropriarci del dono con odio contro Dio.

Egli odia la vita filiale.

Odia il dipendere da Dio. Odia il ricevere da Dio. Odia l’Amore.


Spesso, noi non vediamo la tentazione,

ed è per questa ragione che Dio ci porta nel deserto

per formarci e prepararci alla missione, all’amore.

Il Popolo ebreo è stato preparato alla Sua Missione nel deserto.

Gesù è stato preparato alla Sua Missione nel deserto.

Il Signore ci prepara alla nostra Missione nel deserto della Quaresima.

Per vedere le tentazioni, ed imparare a lottare contro di esse.


*


Come lottare?

Guarda Gesù!

Non solo Gesù come modello.

Ma, prima di tutto, perché Gesù È la tua vittoria.


Come ha lottato Gesù? Usando la Parola di Dio.

Facciamo lo stesso.

Non usando la Parola come la usa Satana,

ma nel modo in cui Gesù le obbedisce,

con un cuore filiale ed obbediente.


E qui c’è un elemento fondamentale.

Gesù ha evitato la prova?

Quante volte ho cercato di evitare la prova, di evitare la Croce…

Gesù no!

Non ha trasformato per sé la pietra in pane.

Anzi, ha trasformato il suo corpo in pane per noi.


Gesù non ha evitato la prova: vi è entrato.

E vi si trova per sempre.

Anche tu, fa' lo stesso, perché vi troverai Gesù,

vi troverai la Risurrezione!


Satana odia l’uomo provato che si fida di Dio,

perché segna la sua sconfitta…


Gesù si trova nella prova.

Gesù si trova sotto le bombe in Ucraina.

Gesù è crocifisso in Ucraina.

Vive in Ucraina l’essere abbandonato dal Padre sulla croce.


Ma anche in Russia in chi rifiuta la guerra,

come quei 233 sacerdoti e diaconi ortodossi russi

che si oppongono apertamente a questa guerra fratricida.


Andiamo fino in fondo:

Gesù crocifisso si trova anche nel cuore di chi vuole la guerra,

vi si trova crocifisso, deriso, insultato… che offre la Sua Misericordia che disarma.


Ma chi accoglie la Misericordia di Gesù oggi?

Chi si apre alla salvezza offerta da Gesù?

Una civiltà in cui l’uomo gioca a farsi Dio

non sa più rivolgersi a Gesù.

Ed è per questa ragione

che, nel nostro tempo, Dio ci dona in modo particolare la Vergine Maria.

Per ricondurci a Gesù.


E vorrei concludere rileggendo una parte dei segreti di Fatima.


Con una chiave di interpretazione.

Qual è stata la prima nazione a legalizzare l’aborto? La Russia, nel 1919.

Le cosiddette “lumières”, la Dea Ragione, l’idealismo tedesco,

si sono allora fatti carne nell’olocausto dei più deboli…

Ecco, mi sembra, “gli errori della Russia”.


Ecco le parole della Madonna:

“Verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato

- capisco: una consacrazione particolare della sola Russia

fatta dal Papa, coinvolgendo tutti i vescovi del mondo,

e non è stato ancora fatto in questo modo -

e la Comunione riparatrice nei primi sabati.

Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace;

se no, spargerà i suoi errori per il mondo,

promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa.

I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire,

- anzi sarà ucciso dice il terzo segreto -

varie nazioni saranno distrutte.

Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà.

Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà,

e sarà concesso al mondo un periodo di pace”.


È prezioso rileggere questa profezia alla luce dell’Antico Testamento.

Si vede che Dio, a suo tempo, chiese al Suo Popolo

di acconsentire al dominio dell’idolatra Babilonia e all’Esilio…

Israele aveva bisogno di questa purificazione.

E quanto hanno odiato Geremia che diceva questo pubblicamente…

Che grande mistero…

Per noi ormai illuminato dalla Croce gloriosa di Gesù.


“Perché se con la tua bocca proclamerai: "Gesù è il Signore!",

e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo.” (Rm 10,9)

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