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18 marzo 2023 Badia Fiorentina Fr. Antoine-Emmanuel

Aggiornamento: 23 mar 2023



Sabato della III settimana di Quaresima

Os 6,1-6 – Lc 18,9-14


Con chi saliremo?


Fra meno di tre settimane saremo sul Golgota, nel Venerdì Santo.

Come saliremo sul Golgota? Con chi saliremo?

Andarono in tanti sul Golgota, con motivazioni diversissime:

chi per curiosità, chi per dovere, chi per odio, chi per amore. Tu?


Saliremo con i farisei?

Vi salirono pieni di motivazioni religiose, per farla finita con lo scandalo di Gesù.

Non volevano in alcun modo perdere il potere su Dio ,

che pensavano di esercitare con la loro vita religiosa,

e gridarono: “Crocifiggilo!”, per far tacere per sempre

la voce che proclamava l’amore gratuito di Dio Padre.

Volevano rimanere al centro del rapporto con Dio,

partendo tutto dalle loro virtù, dalle loro conoscenze e dalle loro pratiche religiose.

Se saliremo con loro, anche noi urleremo insulti contro Gesù, in nome di Dio.


Oppure saliremo con Maria di Magdala?

Con che coraggio, con che forza d’animo salì la sorella dello stimatissimo Lazzaro!

Chi non sapeva della sua vita lontanissima dalla legge, in una lussuria sfrenata?

Era così facile disprezzarla e insultarla...

Ma ci fu l’Incontro, e il suo cuore fu lavato dalle lacrime del pentimento,

e le fu perdonato molto, perché aveva mostrato tanto amore. (cfr Lc 7,47)

Salì sul Golgota portata dalle ali della gratitudine e della lealtà.

Non poteva lasciare solo nel supplizio dei maledetti

Colui che l’aveva liberata dalla maledizione.

Se saliamo con lei, lassù Gesù non sarà più solo…


Con chi saliremo? Con i farisei o con la Maddalena?

Questa scelta si gioca già nella nostra preghiera quotidiana.

Preghiamo alla maniera del fariseo o alla maniera del pubblicano?

Qual è il centro di gravità della nostra preghiera?

I nostri meriti, le nostre miserie oppure il Cuore di Dio?


Non è facile staccarci dai nostri meriti e dalle nostre miserie

e avanzare verso la Croce con le mani vuote, con il cuore sgombo di noi stessi.

Allora ci conviene salire con la Vergine, con la Madre.

Perché nel Suo cuore, c’è posto per tutti, per te: la sua maternità è divina, senza limiti.

Se saliamo con Lei, lassù, sul Golgota, uniremo le nostre sofferenze ai patimenti di Cristo,

perché Egli non vuole essere solo a portare il peccato del mondo.

Saremo una scorta di piccoli co-redentori consapevoli della grande responsabilità

che, come discepoli, abbiamo nei confronti delle anime della nostra generazione.

Con Maria, la Madre.



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