La poetica dei Salmi nella Divina Commedia
- Badia Fiorentina

- 10 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 12 mar
Il 21 marzo 2026, a Firenze, presso la Badia fiorentina, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia e nell’ambito della settimana dantesca che culminerà il 25 marzo, Dantedì, si terrà un incontro dedicato alla poetica dei Salmi nella Commedia di Dante Alighieri.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Badia Fiorentina e dalle Fraternità Monastiche di Gerusalemme, con la collaborazione dell’Associazione Biblia e dell’Istituto Alberti-Dante, e gode del patrocinio di Regione Toscana, Arcidiocesi di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Società Dantesca Italiana e Club per l’UNESCO di Firenze .
Attraverso le relazioni del biblista Piero Stefani (presidente dell’Associazione culturale Biblia), del dantista Giuseppe Ledda (Università di Bologna), della professoressa di greco e latino Luisa Sineo del Liceo Classico Dante Alighieri, Istituto Alberti Dante di Firenze – Polo delle Arti, l’incontro intende esplorare l’arte della parola creativa come spazio culturale di dialogo tra ricerca, insegnamento, dimensione spirituale e formazione umana e sociale. Le relazioni saranno accompagnate da incursioni poetiche a cura del prof. Lorenzo Bastida e note musicali a cura di docenti e alunni del Liceo.
L’evento si svolgerà presso la Badia Fiorentina (via del Proconsolo), luogo di alto valore simbolico per la storia culturale della città, dove Giovanni Boccaccio tenne la prima lettura pubblica della Commedia. In questo spazio monastico, da sempre destinato all’ascolto, allo studio, alla preghiera e alla fraternità umana e sociale, la parola dantesca torna a farsi patrimonio condiviso, contribuendo alla costruzione di una coscienza culturale e civile. Riproporre oggi un’iniziativa cittadina in questo luogo significa riattivare una tradizione di trasmissione del sapere che intreccia memoria, spiritualità, comunità e responsabilità culturale.
Il progetto valorizza il patrimonio storico e simbolico della città di Firenze, promuovendo un dialogo attivo tra istituzioni culturali, mondo accademico, scuola e cittadinanza. La partecipazione degli studenti, accanto a studiosi e docenti, sottolinea il carattere formativo dell’iniziativa e l’attenzione alla trasmissione intergenerazionale del sapere, inteso non come mera conservazione del passato, ma come pratica viva e responsabile.
In un tempo storico segnato da trasformazioni rapide e da una crescente fragilità del linguaggio pubblico, l’evento si configura come uno spazio privilegiato di ascolto e di riflessione condivisa, nel quale cultura e spiritualità tornano a dialogare in modo aperto e fecondo.
L’incontro intende così contribuire alla valorizzazione di una cultura animi capace di nutrire il presente sul piano culturale e spirituale, riaffermando il ruolo delle Arti quale risorsa imprescindibile per il dialogo civile, la coesione sociale e il rispetto della persona umana, nonché per la valorizzazione del patrimonio culturale e immateriale della città, inteso come bene comune e fondamento vivo dell’identità complessiva e inclusiva.

RELAZIONI
- “Due grandi Salmi: il Miserere e In Exitu Israel de Aegypto” – Piero Stefani (biblista, presidente di Biblia)
- “ Modelli biblici nella Commedia” – Giuseppe Ledda (professore di Letteratura italiana, Università di Bologna);
- “ L’eredità dei classici nella Commedia” – Luisa Sineo (professoressa di Greco e Latino, Liceo Classico Dante -IIS Alberti-Dante)
Incursioni poetiche a cura di Lorenzo Bastida (poeta, dantista e voice performer)
Lettura e Musica a cura degli alunni liceali e docenti IIS Alberti Dante (piccola rappresentanza).
Prima del canto dei Vespri delle Vespri cantati dalle Fraternità Monastiche di Gerusalemme sarà possibile visitare la Cappella Pandolfini, ex Chiesa di Santo Stefano Protomartire, luogo della prima lettura pubblica della Commedia a cura del professore Giovanni Boccaccio che qui le diede l’appellativo “Divina”.





Commenti